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martedì 11 settembre 2012

Legambiente Afragola presenta: I percorsi della città di Afragola

Si intitola "I percorsi della città di Afragola" l'opuscolo realizzato dal Circolo Legambiente Afragola nell'ambito del progetto "In viaggio verso Festambiente 2011", patrocinato da Fondazione per il Sud e coordinato dal Circolo Legambiente "Geofilos" di Succivo. Si tratta di una piccola guida alla scoperta di alcune delle eccellenze del nostro territorio attraverso quattro "percorsi" immaginari: archeologico, artistico, naturalistico e gastronomico. La ricostruzione della storia dei ritrovamenti archeologici ad Afragola, le schede sui suoi principali monumenti, la presentazione dei suoi spazi verdi e delle sue eccellenze enogastromiche del suo territorio trovano spazio in questo piccolo "biglietto da visita" della città, che vuole essere un invito a riscoprirne e valorizzarne quelle positività che, pur in un contesto difficile sotto diversi punti di vista, continuano a caratterizzarne la vita sociale e culturale.
"I percorsi della città di Afragola" è in distribuzione gratuita presso la sede del Circolo in Via Berlinguer (strutture sportive in zona IKEA/Leroy Merlin Afragola) ed in occasione delle nostre prossime iniziative; è inoltre possibile scaricarne una copia in formato pdf  cliccando qui (menù in alto a sinistra - File - Scarica).

mercoledì 16 maggio 2012

Il Giardino didattico del "Brunelleschi" affidato a Legambiente Afragola

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Il Liceo Scientifico Filippo Brunelleschi di Afragola (NA), sito in via Firenze, è circondato da quasi un ettaro di spazi verdi, un tempo ricettacolo di ogni genere di rifiuti che con grande tenacia è stato trasformato in un giardino didattico, una vera e propria oasi al servizio dei docenti, degli studenti e del territorio.
Nel 1982, a costruzione appena ultimata, il nuovo edificio scolastico di Afragola appariva in uno scenario davvero inquietante: un “mausoleo” grigio sperduto in un “deserto” di erbacce soffocate da pietre di risulta, a cui si aggiungevano man mano nuovi strati di immondizia di vario genere. Il progetto di realizzare un Giardino Didattico, approvato dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d’Istituto, è stato definito da un gruppo di lavoro che si è costituito tra i docenti di scienze naturali del Liceo capitanati dal prof. Aldo Bifulco.
L’impresa non è stata per niente semplice: tuttavia, le difficoltà - fra le quali alcuni incendi - finirono per galvanizzare la determinazione di quanti si erano “lanciati nell’avventura”. La prima pianta è stata una palma regalata dall’orto botanico che faceva “compagnia” ad un noce che già c’era. Alcuni studenti costituirono il gruppo di lavoro dei “nuclei ecologici” che, anno dopo anno, sono riusciti a realizzare quello che sembrava solo un sogno.
Il Giardino didattico - che, proponendosi come soggetto di raccordo tra scuola e territorio, ha avuto il riconoscimento del Ministero della P.I., della Provincia di Napoli, del Comune di Afragola e del Distretto scolastico n° 28 - ha conseguito un'importante obiettivo: numerosi Istituti scolastici - come, ad esempio, la S.M.S Rocco (Afragola), l’I.P.S.C.T. Pertini (Afragola), l’I.T.C. Torrente (Casoria), il L.S.S. Miranda (Frattamaggiore), e l’I.T.C. Siani (Napoli) - infatti, ne hanno talmente condiviso l'idea che hanno realizzato o stanno per realizzare altrettanti Giardini didattici. Infine, è stata avviata una collaborazione tra l'Associazione Ex-studenti del Liceo e il Liceo stesso.
Oggi il Giardino è stato affidato a LEGAMBIENTE AFRAGOLA, che dovrà curarlo insieme alla Scuola: nel dicembre 2011, infatti, è stato siglato un accordo secondo cui l'associazione, in sinergia con gli studenti del gruppo "Nuclei ecologici" coordinati dai docenti di Scienze, promuoverà e gestirà tutta un serie di attività e di visite guidate, nella speranza che il Giardino continui ad essere un esempio di come un'area anonima e abbandonata possa diventare un luogo di studio e di svago, ed il simbolo di una migliore qualità della vita e di un più armonico e consapevole rapporto tra l'uomo e la natura.

sabato 5 maggio 2012

I campetti di Via Berlinguer riconsegnati alle associazioni

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Finalmente apre una struttura gioiello del nostro territorio: è l'opera di compensazione dei centri commerciali "Leroy Merlin" e "IKEA".  Si tratta di quattro campetti sportivi, due di calcetto e due di tennis, con strutture sociali a supporto, situati in via Berlinguer ad Afragola: una struttura realizzata dieci anni fa e non ancora acquisita a patrimonio comunale. In questi giorni, mentre i proprietari dei centri commerciali hanno provveduto a ristrutturarli ed assegnarli (come previsto dai protocolli d'intesa siglati dai proprietari e dal Comune dieci anni fa) alle associazioni locali, il Comune si sta regolarmente attivando per acquisirli al patrimonio comunale. In queste ore, infatti, siglati i contatti di comodato d'uso, si sta procedendo alla firma dei protocolli d'intesa, poi si darà il via alle attività sportive ed associative. Sono in corso anche le ultime attività del Comune per l'acquisizione, prevista a breve. Lo stesso vicesindaco, intervistato dalle telecamere di afragolaweb.it, durante un'iniziativa di “Libera contro le Mafie”, tenutasi proprio presso la struttura di via Berlinguer, si è dimostrato soddisfatto e felice per il recupero della struttura.

Un recupero che ha avuto però un percorso lungo e difficile: ricordiamo infatti che la consegna della struttura alle associazioni, effettuata a fine 2011 con un regolare contratto, era stata revocata dopo un blitz della Polizia Municipale. Solo in seguito, ed al termine di una serie di indagini dei Carabinieri, la società "Nac Costruzione" - proprietaria della struttura - ha finalmente potuto riconsegnarla alla stessa rete delle associazioni, celebrando l'evento con una pertita di calcetto tra rappresentanti della stessa società, delle assocazioni e dei Carabinieri del nucleo operativo di Castel di Cisterna, tenutasi lo scorso 3 maggio.

A questo punto, ci auguriamo che non vi siano ulteriori ostacoli, ma che si proceda a dare alla città la possibilità di utilizzo delle aree, aspettandoci che l'Amministrazione voglia finalmente acquisirle a patrimonio comunale e riconsegnarle al mondo del volontariato locale.

Ricordiamo, infine, che già nei mesi scorsi, le aree verdi intorno alla struttura avevano ospitato importanti incontri: la messa a dimora - alla presenza di tutte le forze dell'ordine locali - di due querce in memoria delle vittime afragolesi della Camorra, e l'inaugurazione dell'"Aiuola della pace" in collaborazione con l'assocazione “Scuola di Pace” di Napoli e le scuole del territorio. Altre iniziative sociali di notevole importanza benefica e che provvederemo a pubblicizzare nei prossimi giorni, sono già in programma.

domenica 22 aprile 2012

Intervista ad Aldo Bifulco - a cura di Legambiente Afragola


- Da quanti anni è in pensione e per quanti è stato un docente di Scienze il Brunelleschi?
 - Sono in pensione da tre anni ed ho (provato) ad insegnare scienze al Liceo per 33 anni.
 - Come ha vissuto l'esperienza della pensione, lei che è stato sempre estremamente attivo?
 - Non è stata traumatica e non ho avuto il tempo di riposarmi, coinvolto e immerso in mille iniziative, soprattutto in terra di Scampia. La scuola mi manca per l'incontro quotidiano con i giovani che mi ha dato sempre carica e speranza, mentre l'abbandono di tutto il fardello burocratico è stata una liberazione...così il momento del "giudizio finale" che ho sempre vissuto con forte tensione emotiva e tanta ansia. E poi ho un contatto continuo con parecchi ex studenti, con i quali condivido ancora alcune esperienze nell'ambito dell'ambiente, della pace e della solidarietà.
 - Come è cambiato il Liceo Brunelleschi in questi ultimi anni?
 - Non sono in grado di fornire indicazioni circa questi ultimi anni, da lontano e dall'esterno non è corretto esprimere valutazioni. Ho avuto modo nelle mie frequentazioni periodiche del Liceo di incontrare gli ultimi Dirigenti scolastici a cui è stata affidata la "cura" del Liceo e sono entrato subito in sintonia. Ovviamente mi auguro che il Liceo non perda per strada alcune delle più importanti realizzazioni di questi anni, mi auguro anzi che sappia svilupparle e migliorarle ed introdurne di nuove, nel solco di una prospettiva educativa integrale e di una partecipazione attiva al miglioramento della realtà locale e globale.
 - Lei è particolarmente attivo nel sociale su quali iniziative oggi è impegnato?
 - Ci vorrebbe un po' di tempo e spazio. Dico solo che sono impegnato nella promozione di una cultura ambientale con il Circolo "la Gru"(creazione aiuole tematiche e orti civici, partecipazione a coordinamenti sulla questione rifiuti), nelle attività della Scuola di Pace, in attività creative con il Gridas (Carnevale di Scampia), in attività di solidarietà con il Forum Infanzia "Gregorio Donato", in un laboratorio politico "Sampia Felice!", curo una rubrica "L'angolo della Gru" sul giornale locale "Fuga di notizie" e mi diletto, ogni tanto, a contribuire (specie con la casa editrice "Marotta &
Cafiero") alla realizzazione di qualche volumetto, l'ultimo si intitola "Napoli in un orto".

domenica 11 dicembre 2011

Premio "Comuni Ricicloni" al Parco "La nuova casa": ci scrive il presidente Antonio Giordano

Antonio Giordano (foto Rosario D'Angelo)
Ho avuto l’incarico di ritirare per il parco La Nuova Casa il premio conferito da Legambiente nella categoria “Menzione speciale”. La cosa, inaspettata e gradita, ha premiato gli sforzi che varie associazioni che operano sul territorio, il “Comitato No Discariche” e “Legambiente Afragola”, coadiuvate dalla “Nuova Casa Onlus”, hanno compiuto nel parco, attraverso una costante ed incessante opera di sensibilizzazione alla necessità di effettuare una corretta raccolta differenziata dei rifiuti. Dopo riunioni con i condomini, distribuzione di materiale esplicativo porta a porta, gazebo con materiale illustrativo, dibattiti e proiezioni di filmati, parte la raccolta. I risultati ottenuti, che ci hanno consentito di essere premiati, sono la testimonianza che la popolazione afragolese è pronta e sensibile verso le problematiche di interesse collettivo. Memori dei cumuli di immondizia dei mesi scorsi, gli abitanti del parco hanno risposto in maniera compatta agli appelli che venivano loro rivolti, consapevoli che lo sforzo da compiere poteva e doveva essere di esempio per un quartiere dove ancora la raccolta dei rifiuti viene effettuata in maniera indifferenziata.

venerdì 25 novembre 2011

Premiati il Parco "La Nuova Casa", il Comitato No Discariche dei Comuni a Nord di Napoli e Legambiente Afragola

Antonio Giordano, Lucio Iavarone e Giusiana Russo ritirano il Premio "Comuni Ricicloni" (foto Rosario D'Angelo)
Oggi, venerdì 25 Novembre, nell'ambito della premiazione dei 'Comuni Ricicloni' della Campania, manifestazione organizzata da Legambiente e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) per premiare i Comuni con maggiore raccolta differenziata,
È STATO CONFERITO IL PREMIO CON MENZIONE SPECIALE, QUALE INIZIATIVA DI INTERESSE AMBIENTALE REGIONALE, AL PARCO 'LA NUOVA CASA' DI AFRAGOLA.
INSIEME AI REFERENTI DEL PARCO, PRESENTE ANTONIO GIORDANO, A RITIRARE IL PREMIO C'ERANO GIUSIANA RUSSO PER LEGAMBIENTE AFRAGOLA E LUCIO IAVARONE PER IL COMITATO 'NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI'.
A Marzo di quest'anno, infatti, il Comitato e Legambiente hanno letteralmente 'adottato' il Parco la Nuova Casa di Afragola allo scopo di accompagnare passo dopo passo i condomini (circa 700 cittadini) di quel parco nella fase di avvio della raccolta differenziata porta a porta.

domenica 12 giugno 2011

4 Sì ai referendum del 12 e 13 giugno 2011 - Gli spot del Comitato di Afragola

Ecco gli spot che abbiamo realizzato insieme al Comitato per i 4 sì ai referendum di Afragola (di cui il nostro Circolo è tra i promotori) in occasione di "100 strade per giocare", la manifestazione che il Circolo Legambiente "Aframbiente" ha realizzato in via Sportiglione il 29 maggio 2011. Nei video che pubblichiamo di seguito abbiamo intervistato alcuni cittadini che invitano a votare sì contro la privatizzazione dell'acqua, contro il nucleare e contro il legittimo impedimento.
P. S. I video sono inseriti in playlist, dunque basta semplicemente far partire il primo per vedere poi di seguito tutti gli altri (in totale sono 7).
Ed ecco inoltre il video di "La terra del quorum", parodia della celebre canzone "La terra dei cachi" di Elio e le storie tese, che il Comitato ha realizzato per invogliare, in modo scherzoso, a votare i 4 sì ai referendum.

lunedì 14 febbraio 2011

Denuncia del degrado della villa di Via Monte Rosa a Casoria


Via Monterosa, Casoria: qui si erge uno dei tanti beni confiscati alla camorra: una splendida villa, ormai abbandonata da circa dieci anni. Dopo il sequestro, lo stabile è stato lasciato in uno stato di totale abbandono. La signora Rosa Russo, che abita nello stabile adiacente alla villa, ha più volte sollecitato le autorità competenti, affinché provvedessero alla disinfestazione ed alla messa in sicurezza degli alberi presenti nel giardino della villa, ed in particolare di un pino che - lasciato allo stato selvatico - cresce piegandosi verso la barriera della casa della signora Russo, creando disagi enormi. I suoi rami, infatti, protendono verso i balconi degli appartamenti adiacenti. Già nel 2007, la signora Russo aveva presentato una denuncia al Comune di Casoria ed ai Carabinieri: ad oggi, non è stato attuato nessun provvedimento e l'incuria ha ovviamente peggiorato la situazione igienico-sanitaria dello stabile. Topi, insetti e cattivi odori, soprattutto in estate, rendono insostenibile la situazione. C'è da segnalare, inoltre, un fatto gravissimo: gli abitanti della via, compresa la signora Russo, denunciano che nella villa entrano frequentemente degli sconosciuti, persone che probabilmente organizzano un gioco d'azzardo clandestino. Attreverso questa documentazione video, chiediamo che la villa sia immediatamente messa in sicurezza, sia sotto il profilo strutturale che sotto il profilo igienico-sanitario e successivamente destinata ad un uso sociale o culturale.

domenica 26 dicembre 2010

Auguri di Buone (e profumate) Feste...

Un Santo Natale con... tanta spazzatura sotto casa. SS 87, tra Afragola e Casoria, 25 dicembre 2010
I continui guasti all'inceneritore di Acerra, la sacrosanta battaglia dei cittadini di Terzigno e Boscoreale contro l'apertura di una seconda discarica all'interno del parco del Vesuvio, il funzionamento a singhiozzo della (giustamente) contestatissima discarica di Chiaiano, insieme alla mancanza di un serio piano regionale (nonché dei piani provinciali di Napoli e Caserta) di gestione dei rifiuti sono tra le cause per le quali, dalla metà di settembre 2010 e fino a gennaio 2011, le strade di Napoli e della sua provincia (ma anche di quella di Caserta) sono tornate a riempirsi di spazzatura. Nonostante i proclami del governo e delle istituzioni locali campane, il problema continua a non essere risolto, e si continua a parlare sempre e solo di nuove discariche e nuovi inceneritori che dovrebbero sorgere qua e là sul territorio della nostra regione. La soluzione, e non ci stancheremo mai di ripeterlo, c'è e sarebbe molto meno costosa da attuare rispetto a quella che ci viene propinata ogni giorno dalle istituzioni: un ciclo virtuoso dei rifiuti basato su politiche di riduzione, recupero e riuso dei materiali, su una raccolta differenziata spinta, su isole ecologiche, impianti di compostaggio e di trattamento a freddo dei materiali. Solo affrontandola in maniera seria, questa emergenza, che ormai dura da ben 17 anni, potrà essere risolta e potremo finalmente dimenticarci di scene ed immagini come quelle che vi mostriamo in questa “galleria” fotografica realizzata nelle strade di Afragola e Casoria nei giorni del 12, del 24 e del 25 dicembre: non ci sono altri commenti, è stato davvero un Natale “pulito” e “profumato”...

lunedì 13 settembre 2010

La convenienza della legalità: Angelo Vassallo, un esempio da seguire

La morte di Angelo Vassallo, Sindaco di Pollica, ucciso nella notte del 6 settembre, è stato un evento devastante per la campania intera. Vassallo era uno dei simboli della lotta alle mafie, uno di quei pochi coraggiosi in grado di mettere in atto la politica della legalità, fonte di sviluppo e lavoro. Non è un caso che proprio Acciaroli, Pollica e le zone limitrofe della costiera cilentana siano diventati in questi ultimi anni luoghi ad alto flusso turistico e dai servizi sempre più funzionali. Vassallo ha dimostrato

martedì 25 maggio 2010

Denuncia degrado Villette Comuali Rione Salicelle

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Il 24 maggio, insieme ad un abitante del quartiere, il signor Giuseppe, siamo stati all'interno delle due Villette Comunali del rione Salicelle (che si trovano nei pressi dell'ingresso dell'Istituto Comprensivo "Europa Unita"), costruite oltre vent'anni fa, ma lasciate al più totale abbandono e degrado. Guardare il video (e le foto) per credere...

giovedì 20 maggio 2010

Aframbiente è anche... Citizen Report(er)

LogoAfRA3_scrittamod_2Citizen Report è un programma di Raieducational, trasmesso dall'omonimo canale tematico della Rai ed in onda anche su RaiTre: è un progetto partito da un'idea di Giovanni Minoli volta a valorizzare ed a far conoscere al grande pubblico il lavoro di tanti giovani videomaker che ogni giorno raccontano ciò che accade nei loro territori o esprimono con l'aiuto di una telecamera il loro punto di vista sugli argomenti di più stretta attualità. Durante la sesta puntata della prima edizione, andata in onda il 18 maggio del 2010, ed incentrata sul tema dell'Ecologia, tra i videomaker ospiti della conduttrice Federica Cellini c'era anche il nostro Andrea, membro del direttivo del nostro Circolo ed autore di tutti i video che documentano la nostra attività, da quelli girati in occasione delle nostre inizative  alle tante videoinchieste relative ai problemi ambientali del territorio di Afragola. E proprio su una di queste inchieste verteva il suo intervento. Quale? Questa... 
*Il video integrale della trasmissione, purtroppo, non è più disponibile: la RAI ha infatti chiuso il programma e con esso anche il sito dedicato (aggiornamento del 04/12/2011)    

mercoledì 3 febbraio 2010

Anche Formazione Ambiente parla di noi e del giardino del LiceoBrunelleschi



Ecco l'articolo pubblicato dal Trimestrale di Legambiente Scuola e Formazione "Formazione Ambiente" nel suo numero 60/61 di settembre/dicembre 2009, all'interno della rubrica "Storie" curata da Nando Pirro, intitolato "Mettere "radici" nel territorio" e scritto da Lello Del Mondo, docente di scienze, ex studente del Liceo "Brunelleschi", nonché tra i fondatori del Circolo Legambiente "Aframbiente", in cui viene ripercorsa l'esperienza del Giardino Didattico del Liceo Scientifico "Brunelleschi".  Di seguito riportiamo il testo completo dell'articolo.

Rubrica STORIE  - di Ferdinando Pirro
Mettere “radici” nel territorio
di Lello Del Mondo – docente di scienze, ex studente del Liceo Sc. “Brunellleschi” - Afragola (NA)
Le esperienze educative che hanno una maggiore ricaduta sul territorio e sulla modifica degli stili di vita di chi vi partecipa, sono quelle che riescono a durare nel tempo, diventando un punto di riferimento per diverse generazioni di ragazzi, docenti, genitori e parte integrante dell'offerta formativa di una scuola.
Questo è quanto è successo nel Liceo Scientifico “F.Brunelleschi” di Afragola, un popoloso comune dell'hinterland napoletano, che è diventato lo scenario di una storia positiva che parte da lontano ma che, grazie al passaggio del testimone tra tanti volontari, dura ancora oggi.

giovedì 21 gennaio 2010

La Nuova Ecologia parla di noi e del Giardino Didattico del Liceo "Brunelleschi"

LogoAfRA3_scrittamod_2Nel suo numero di dicembre, il mensile di Legambiente Nazionale "La Nuova Ecologia" ha dedicato un'intera pagina all'esperienza del giardino didattico del liceo "Brunelleschi" di Afragola. Un'esperienza che, come abbiamo già più volte avuto modo di sottolineare, è alla base anche della nascita del Circolo Legambiente "Aframbiente" come scrive anche Nando Pirro,  l'autore dell'articolo, che è uno dei resposabili nazionali di Legambiente Scuola e Formazione. Finalmente, per una volta, su una pubblicazione di carattere nazionale, si parla di Afragola per qualcosa di positivo! Ecco la pagina del giornale:


Ed ecco il testo dell'articolo
Semi di cittadinanza
Nel giardino didattico del liceo Brunelleschi di Afragola (Na) si coltivano saperi e crescono cittadini. Un laboratorio in cui nascono anche iniziative di volontariato e solidarietà
di Nando Pirro
 Piantare nelle nuove generazioni semi di cittadinanza attiva. Ad Afragola, popoloso comune dell’hinterland napoletano, l’esperimento è riuscito, grazie alla realizzazione di un giardino scolastico nel Liceo Scientifico Brunelleschi. Quando fu realizzata la nuova sede della scuola, nel 1982, alcuni docenti

mercoledì 20 gennaio 2010

No alla violenza - No al razzismo

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Riceviamo questo comunicato dalla Associazione Immigrati Uniti di Afragola e lo pubblichiamo, unendoci alla solidarietà verso i cittadini stranieri cacciati da Rosarno, alcuni dei quali sono poi arrivati anche ad Afragola.
ASSOCIAZIONE IMMIGRATI UNITI - AFRAGOLA
NO ALLA VIOLENZA – NO AL RAZZISMO
L’Associazione degli Immigrati Uniti di Afragola, pur condannando tutte le forme di violenza, esprime piena solidarietà ai cittadini stranieri di Rosarno e una forte preoccupazione per le parole del Ministro dell'Interno. I braccianti africani, lavoratori indispensabili per l’economia italiana, sono stati letteralmente cacciati da Rosarno e poi deportati nei CIE e nei CARA. L’unico crimine commesso è la ribellione alla gravissima situazione di razzismo, intolleranza, precarietà e sfruttamento schiavistico che ha raggiunto l’acme la notte del 7 gennaio 2010. Questi uomini, vittime per l’ennesima volta di un vile attacco d’intimidazione - giovani del posto hanno sparato contro dei lavoratori - hanno alzato la testa per urlare NO a tutto ciò che sta accadendo in questa nuova Italia razzista.
Da venti anni, ormai, gli agrumi calabri, orgoglio regionale, sono raccolti da mani che vengono da molto lontano. I braccianti stranieri lavorano in condizioni molto vicine alla schiavitù: dalle 5 del mattino nei campi, si lavora per 12-14 ore al giorno per €20-25, da cui bisogna detrarre € 5 per i caporali che portano i lavoratori sui campi con i loro costosi pick-up. Finito il massacrante lavoro si ritorna (si fa per dire) a casa: alloggi di fortuna in fabbriche e casolari abbandonati, si dorme sui cartoni, nei silos dell’olio dismessi, dove il riscaldamento è garantito da piccoli fuochi colpevoli delle malattie respiratorie che colpiscono questi migranti, così come denunciano Medici Senza Frontiere.
La rivolta di Rosarno è l’ultimo atto di una tragedia che va in scena da anni, cui nessuno ha voluto prestare attenzione o trovare una giusta soluzione, accompagnata dal silenzio omertoso di tutti. Eppure proprio a Rosarno nel dicembre del 2008 accadde un’altra sparatoria sempre contro gli immigrati, ma è sparita velocemente dalla memoria mediatica. E dopo appena un anno ci ritroviamo a contare feriti e contusi.
Il Ministro dell’Interno, Maroni, dice che i fatti di Rosarno sono dovuti alla troppa tolleranza nei confronti degli immigrati, noi dell’Associazione degli Immigrati Uniti di Afragola rispondiamo che le cause sono la Legge Bossi-Fini e il Pacchetto Sicurezza, che hanno segnato l’ulteriore avanzamento dell’Italia verso la negazione della dignità umana. La tolleranza ci sembra riservata alla criminalità organizzata, che trae grassi proventi dalla condizione di clandestinità in cui sono costretti troppi lavoratori stranieri; anche grazie ad una sanatoria-truffa che ha regolarizzato solo colf e badanti. Tra i tanti lavoratori cacciati o costretti alla fuga da questa bieca violenza ci sono i nuovi cittadini di Afragola, che adesso si trovano senza documenti perché durante la fuga hanno dovuto scegliere tra questi e la vita, senza soldi perché non sono stati pagati per il lavoro svolto.
L’Associazione degli Immigrati Uniti di Afragola, nel condannare questi episodi di violento razzismo e affinché non si verifichino mai più in Italia, chiede la solidarietà delle Associazioni, dei Sindacati, dei Partiti, della Chiesa e della cittadinanza tutta per un sostegno concreto e morale a favore dei NUOVI CITTADINI di Afragola.
Ed ecco un video realizzato dalla telestreet napoletana InsuTv che narra dei fatti avvenuti a Rosarno, intitolato "Rosarno - Il tempo delle arance":
rosarno: il tempo delle arance from Nicola Angrisano on Vimeo.

Le palme di Afragola attaccate dal punteruolo rosso

LogoAfRA3_scrittamod_2In questi ultimi mesi, alcune delle palme che ornano le strade di Afragola, sono state attaccate da un insetto killer, il punteruolo rosso, che ne ha provocato la morte. Pubblichiamo di seguito due articoli, uno redatto da noi, che presenta in breve il problema e si chiede se l'amministrazione di Afragola abbia rispettato o meno le procedure previste dal Piano Regionale di Lotta Fitopatologica Integrata, mentre il secondo, redatto dalla prof. Rosa Fortunato, docente di scienze del Liceo Scientifico "Brunelleschi" di Afragola, prova a dare alcune indicazioniper la scelta delle piante con cui allestire i nostri spazi verdi.
Le palme di Afragola attaccate dal punteruolo rosso
Abbattimento Palme di Viale Sant’Antonio ad Afragola
Alcune delle Palme di Viale Sant’Antonio ad Afragola, da sempre biglietto da visita della nostra città sono state colpite dall’insetto “Punteruolo rosso delle Palme”. Il punteruolo rosso delle Palme, denominato Rhynchophorus ferrugineus, è un coleottero curculionide molto dannoso alle piante di palma. La specie è originaria dell’Asia meridionale e Melanesia. Sono segnalati gravi danni nei palmeti da dattero della penisola arabica. Nel 1994 l’insetto è comparso per la prima volta in Europa e precisamente in Spagna; dall'anno 2005 è segnalato

venerdì 25 dicembre 2009

TRESC a Montecorvino Rovella

LogoAfRA3_scrittamod_2Un nostro caro amico di Montecorvino Rovella (SA), Giuseppe Novellino, ci segnala questo interessante progetto, realizzato dall'associazione culturale "Laboratorio CreAttivo" in collaborazione con l'Istituto Comprensivo "R. Trifone" dello stesso paese salernitano, dal titolo "TRESC - trasformo rifiuti e sono contento".  Il progetto, realizzato con il contributo dell'azienda Nappi Sud s.p.a. di Battipaglia, attiva nel settore del riciclaggio dei rifiuti, è patrocinato dal Comune di Montecorvino Rovella ed è sostenuto anche da Legambiente.  Di seguito, pubblichiamo il comunicato di presentazione, la locandina del progetto ed un video promozionale realizzato proprio da Giuseppe.
-TRESC- trasformo rifiuti e sono contento 
 L'Associazione Culturale laboratorio CreAttivo di Montecorvino Rovella organizza il concorso per la scuola " TRESC (Trasformo Rifiuti E Sono Contento)" con il fine di realizzare opere d'arte, lavori, sculture, oggetti di design e di uso domestico o qualsiasi cosa la creatività suggerisca utilizzando materiali di riciclo.

Raccolta RAEE ad Afragola... questa sconosciuta...

LogoAfRA3_scrittamod_2Abbiamo provato a telefonare ai numeri  dell'Ufficio Ambiente del Comune di Afragola, presso il quale è stato attivato il servizio di raccolta dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). Ecco il risultato:

giovedì 17 dicembre 2009

Alla ricerca del verde perduto


Il degrado della villa Comunale uno dei simboli della scazrsa attenzione verso il verde pubblico ad Afragola (foto scattata il giorno 01/06/2008)
Gli afragolesi da qualche tempo stanno riscoprendo la bellezza di passeggiare a piedi o fare attività sportiva in un luogo pieno di verde, senza essere infastiditi da motorini o automobili. Fin qui niente di strano, anzi, finalmente si sta riscoprendo un’abitudine sana e costruttiva, da troppo tempo messa al bando dalla cittadinanza stessa. L’anomalia sta nel fatto che le persone sono costrette a spostarsi nel Comune di Cardito, più precisamente nella villa comunale costruita qualche anno fa. Afragola potenzialmente ha lo spazio per creare zone verdi adatte ad ospitare mamme con passeggini, sportivi, ragazzi, ed adulti che vogliono passare qualche ora evitando lo smog del centro. Le istituzioni afragolesi sembrano cieche dinnanzi a questa esigenza impellente dei cittadini, si pensa solo a sistemare nuovi centri commerciali ed attività utili ad un numero ristretto di persone. Ci sono, all’interno della città, luoghi praticamente già pronti per diventare spazio verde a disposizione di tutti, come quello situato alle spalle dello stadio comunale “Luigi Moccia”, dove era iniziato il progetto per il polo per i servizi alle imprese. In quella zona, intorno all’edificio che dovrebbe ospitare la sede del polo, era stato predisposto uno spazio con un prato e un marciapiede per passeggiare senza l’incubo delle automobili. Purtroppo